Marzo 2, 2007...10:56 pm

Maturità 2007, ecco come sarà

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Nuovo esame di maturità per gli studenti italiani che si diplomeranno da giugno 2007: la legge che stabilisce le nuove regole per l’esame di Stato è stata infatti approvata dal Senato ed ora passa alla Camera per l’approvazione finale.

Queste, secondo il ministero della Pubblica istruzione, le principali novità:
a) torna lo scrutinio per essere ammessi all’esame, con l’obbligo di aver saldato i debiti contratti negli anni precedenti;
b) si torna alle commissioni d’esame miste, composte al massimo da 6 commissari, per metà interni e per metà esterni, oltre al presidente esterno al quale potranno essere affidate non più di due classi;
c) premi all’eccellenza degli studenti, con incentivi di natura economica, per un importo di 5 milioni di euro finalizzati alla prosecuzione degli studi;
d) percorsi di orientamento nell’ultimo anno di studi che permetteranno agli studenti di scegliere il corso di laurea più adatto.

Tra le altre novità il fatto che sono si state confermate le tre prove scritte e l’orale ma per la terza prova, preparata da ciascuna commissione d’esame, l’Istituto nazionale della valutazione del sistema scolastico provvederà a mettere a disposizione dei modelli appplicativi; inoltre il voto finale viene confermato in centesimi ma cambia però la ripartizione per cui la commissione d’esame disporrà di 45 punti per la valutazione delle prove scritte e di 30 per il colloquio, mentre il credito scolastico varrà un massimo di 25 punti.

L’esito delle prove scritte sarà affisso nelle scuole il giorno prima dell’inizio degli orali e a chi avrà ottenuto almeno 70 con un credito di almeno 15 punti, la commissione potrà attribuire fino a 5 punti in più in caso di esame brillante.

Agli studenti che conseguiranno il punteggio massimo di 100 senza il bonus di 5 punti potrà essere concessa avere la lode.

Non si potranno sostenere gli esami di maturità fuori dal Comune di residenza senza l’autorizzazione dell’Ufficio scolastico regionale di provenienza e potranno accedere all’esame di Stato gli studenti del quarto anno con la media dell’8 e che nel secondo e terzo anno di scuola superiore abbiano avuto almeno la media del 7; infine i candidati esterni che non abbiano frequentato il quinto anno dovranno superare un esame preliminare davanti al consiglio di classe.

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